JUDO:CRITERIUM PROVINCIALE
DIVERTIMENTO E SCUOLA DI VITA
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Domenica 25 novembre si è svolto a Carpi il Criterium Provinciale di judo (anno 2007/08).
La manifestazione , a cui hanno partecipato ben più di 450 atleti dai quattro ai quattordici anni di età, provenienti da tutte le società della provincia di Modena , ha avuto inizio alle ore 9.30, presso il Palazzetto dello Sport di Carpi .
Durante la prima parte della mattinata si sono svolte le prove del percorso misto , adatte ai judoka più giovani e inesperti , che non hanno ancora avuto la possibilità di conoscere a fondo questo magnifico sport venuto dall’Oriente. Verso le 11.00 hanno avuto inizio le gare di lotta a terra , che sono continuate anche dopo pranzo insieme a quelle di randori ( lotta in piedi) , sumo e yako-soku geyko .
Nel tardo pomeriggio ha avuto luogo la sfilata di tutte la società partecipanti alla manifestazione , nel corso della quale sono stati premiati i campioni provinciali , che hanno ricevuto un encomio per la loro bravura e le congratulazioni di tutta la Fijilkam , Federazione Italiana judo , karate,arti marziali.
Oltre a questi 10 talentuosi “piccoli” atleti , durante gli svariati incontri , hanno mostrato le loro straordinarie abilità anche altri judoka all’inizio della loro carriera tra cui , per fare alcuni nomi , Siri Cavallini ,Tassi Samuele , eletto anche campione provinciale e Fregni Gabriele della GEESINK Modena .
E’ stato strano osservare questi bambini che , nonostante fossero in competizione fra loro , si sono comportati meglio dei calciatori di serie A, rispettandosi l’un l’altro .
Ma in fondo il Judo è soprattutto questo : rispetto , per gli altri e per sé stessi ; e con quello che succede in questo momento nel mondo dello sport, e non solo , credo che i rispetto sia uno di quei valori che debbano essere recuperati .
Quindi , come ragazza e soprattutto allieva , ringrazio il Maestro Giuliano Gibertoni, Giordano Palladini e naturalmente tutti gli altri allenatori,di tute le società partecipanti e non , che si prendono cura di noi, insegnandoci uno sport che non è soltanto sport ma anche una filosofia di vita .
ILARIA ARABINI
